2 agosto 2019 - La Festa del Perdono di Assisi

2 agosto 2019 - La Festa del Perdono di Assisi

"Guardatevi, figli, di non abbandonare mai questo luogo! Se vi cacciano da una parte, voi tornateci dall’altra, poiché questo luogo è santo, è l’abitazione di Cristo e della Vergine sua madre…" [cfr. ‘Specchio di perfezione, 83’].
Una notte dell'anno del Signore 1216, Francesco è immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta di santa Maria degli Angeli, detta della Porziuncola, quando improvvisamente dilaga nella chiesina una vivissima luce: Francesco vede sopra l'altare il Cristo e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Il Santo, con la faccia a terra, adora in silenzio il suo Signore, mentre la voce di Cristo lo invita a fare una richiesta per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco è immediata: "Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe". Gli disse il Signore: "Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia questa indulgenza”. Francesco allora subito si presenta al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trova a Perugia e con candore gli racconta la visone avuta. Il Papa lo ascolta con attenzione e dopo qualche difficoltà, concessa la sua approvazione, gli dice: "Per quanti anni vuoi questa indulgenza?". "Padre Santo, non domando anni, ma anime". E felice si avvia verso la porta, ma il Pontefice lo chiama: "Come, non vuoi nessun documento?". "Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni". E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell'Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, tra le lacrime, Francesco esclama: "Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!".

Congregazione Suore Francescane dei Sacri Cuori

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